Association Chrétienne d'Entraide Missionnaire  - Centre Maranatha

Benvenuti ai visitatori Italiani



L'associazione cristiana di aïuto missionario permette attraverso questa visita di scoprire il vangelo di Gesù Cristo, potere di saluto, di liberazione, di ristorazione e di guarizione. Siete preziosi e siamo qui per voi.

Che Dio vi benedicesse


MAGGIO 2019

Il dono a Dio

La natura umana egoista ama sempre di più ricevere piuttosto che dare, soprattutto in questo secolo in cui l’accumulazione è la regola. Anche la Chiesa è influenzata da questo principio umano, mentre nel regno di Dio donare è grazia e onore. Una vita cristiana fiorita passa attraverso doni successivi : il primo è il dono di Dio di suo figlio Gesù Cristo, poi quello di nostra vita per Dio e per gli altri. Quindi, dare, per un cristiano, diventa fonte di arricchimento, di gioia, non di impoverimento.
La Bibbia ci presenta diversi personaggi come esempi di dono. Ad Abramo, Dio chiede di sacrificare Isacco per provare la sua fede; al momento del sacrificio, Dio provvede con un agnello. Anna ha fatto un dono volontario di suo figlio Samuele che sarà elevato al tempio.
Quanto a Jacob, per sposare Rachel, ha dato 14 anni della sua vita a lavorare per suo cognato laban; era per lui come poco tempo perché la amava.
Tutto ciò che lasciamo per Dio ci sarà reso centuplo su questa terra e nell’eternità.
Preghiera da fare: Signore ti chiedo perdono di aver sempre voluto trattenere tutto. Oggi ho sentito la tua voce: Rinuncio a tutto ciò che è mio e te lo dono perché tu manifesti la tua gloria con questo dono.

Siate abbondantemente benedetti

La vostra serva Alvine



L'ultima parola


Sei  tu che mi hai creato Dio.  Quindi gli uomini non possono imprigioarmi o condannarmi. Visto che non hai detto l’ultima parola, non sono disperato.
Che sia da solo, abbandonato, celibe, disoccupato, malato .. non avrei mai paura perché la mia vita è nelle tue mani. Aspetterei che tu dica l’ultima parola, Signore, e perseverero fino in fondo e vedrei la tua gloria.

SETTEMBRE 2015

L'UNITA TRA I FRATELLI 



Allora Giuda  disse a Simeone suo fratello" Sali con me nel paese che mi è toccato in sorte e combatteremo contro i Cananei ; poi anch'io andrò con te in quello che ti è toccato in sorte". Simeone ando con lui. Giuda dunque sali, e il Signore diede nelle loro mani i cananei ei Ferezei; sconfissero a Bezec diecimila uomini.
Giudici 1:3-4
Ciascuno di loro aveva una eredita assegnata , secondo la promessa di Dio ,ma questa eredità doveva essere conquista nella fede. Quei territori erano loro , ma in quel momento i loro piedi non calcavano ancora il suolo da erechi. C'era una battaglia che dovevano affrontare e secondo la locomozione nella Parola. Avrebbe mostra la fedeltà di Dio e la conquista della promessa oppure la sconfitta perche i loro occhi vedevano soltanto . Fratelli e sorelle una eredità ci è stata assegnata , e nel caso di questa famiglia. A.F.I è stata assegnata ai figli di Dio. c'è una battaglia da sostenere, nello Spirito , c'é  da rimanere  fermi e fedeli alla parola che il Signore ha pronunciato.....E l'eredita sarà nostra e noi daremo gloria a Dio.
Una cosa che emerge in questi versi è una caratteristica che inizialmente ha garantito loro la conquista , lo sostegno , di amore tra fratelli Questo  è lo spirito che anima i nostri cuori e noi vedremo l'eredita che il Signore ha promesso,qui ,ora..E la vita eterna poi.
Dio vi benedica

FRATELLO PIETRO 

 

MAI 2014

 LA FEDELTÀ RICOMPENSATA

Daniele 3 :24 a 30 I tre amici salvati dalla fornace

   Nessuno nella vita cristiana è al riparo dalla fornace. Dio la permette perché ha un effetto purificatore e ci avvicina di lui. Più l'effetto ricercato è grande, più la fornace scalda e Dio solo può farci uscire quando avrà raggiunto il suo obiettivo.
   Gli amici di Daniele avevano un comportamento esemplare. Niente poteva lasciare presagire una tale situazione nella loro vita. Erano degli uomini fedeli al loro Dio; così, non potevano adorare o servire altri dei. A causa del loro atteggiamento, vanno essere gettati nel fuoco. Sono pronti a morire per il loro Dio. Faccia a questo atteggiamento di sfida, il re si arrabbia, e non gli lascia nessuna probabilità di sopravvivere.

1 / le manifestazioni del potere di Dio

- Quelli che gettarono gli amici di Daniele nella fornace caddero e furono uccisi dalle fiamme.
- Al posto di tre uomini nella fornace c'era un quarto non incatenato, e i 4 eravano camminando nella fornace.
- Alla chiamata del re, gli amici di Daniele escono indenni di questa fornace.

2/L'impatto delle manifestazioni del potere di Dio

- Il re Nabuchodonosor ringrazia il Dio degli amici di Daniele di avere preservato lora vita, lui che voleva farla finita con egli. Quale capovolgimento di situazione!
- Riconosce la fedeltà degli amici di Daniele.
- Vuole che la grande potenza di questo Dio sia riconosciuta e sia rispettata da tutti col rischio di sanzioni severe.
- Gli attribuisce delle stazioni più importanti di prima.

   La fedeltà degli amici di Daniele è stata ricompensata da Dio e quello che voleva ucciderli. Quale bel esempio! Faccia alle sfide, spesso, il nostro atteggiamento è differente. Preferiamo piacere agli uomini, provare a salvare la suà vità al rischio anche di perdere la nostra anima piuttosto che di piacere a Dio. Ora, Dio è fedele verso quelli che gli sono fedeli, non abbandona quelli che si sacrifica per la sua gloria.
   Daniele sé è passato dalla fossa ai leoni; è stato rilasciato. Paulo e Silas sono stati nelle catene a causa di Cristo; hanno visto l'intervento miracoloso di Dio.

   Gesù Cristo il nostro modello è stato fino a morire alla croce per una causa nobile, la salvezza dell'umanità. È stato alzato sovranamente e regna eternamente.
   Se passate in questo momento da una fornace di qualsiasi tipo, sappiate che è permessa da Dio e che ha un scopo. Non mormorate allora, non si scoraggiate, conservate la vostra fede e sappiate che il rilascio è vicino.
   Siano benedetti
   Alvine Elisabeth Ndongo Ntone



NOVEMBRE 2013

Non si mette il vino nuovo nelle vecchie otri

  
 Dio è un Dio di ordine. In lui non c'è confusione perché la perfezione è una delle sue caratteristiche. Non si mescola il vecchio e il nuovo.

   Quando si diventa cristiano, c’è una rottura totale che deve farsi col vecchio, il passato dunque. Il vecchio non deve portare più sul nuovo. 
Peraltro,  questa associazione è nefasta. È la ragione per la quale bisogna spogliarsi del vecchio uomo per rivestire ciò che è nuovo (nuovo posizionamento di identità). Il nuovo associato al vecchio guida alla confusione e a lungo termine allo strappo. Nel vecchio si trovano le abitudini, le relazioni, il modo di fare, di essere, i ragionamenti, le tradizioni, i riti, in breve, tutto ciò che costituisce la vecchia vita.

   Ciò che è vecchio può essere giusto, vero, legittima, ma è importante di sapere che tutto ciò non ha per movente che la carne, dunque l'io. La vita cristiana è centrata su Gesù Cristo e questa scelta viene del cuore; la relazione tra la volontà e il cuore deve essere costanta. Si può confessare Gesù Cristo della bocca e il cuore non segue.  Gli atti e il comportamento lo provano.
Un cuore spartito è duro, il più spesso manipolato dalle tenebre, e la preda di satana. Per esempio, le persone che sono state legate dall'occultismo hanno un cuore duro, perlopiu pieno di odio,  acceso di setimenti di distruzione verso gli altri  e che le distruggiano. Hanno bisogno di rilascio affinché il loro cuore sia ripieno di amore per perdonare e essere ristaurate.

  Il vecchio nella vecchia vita essendo diventato un'abitudine, è difficile lasciarlo. Il tempo per costruirlo è stato importante. Certe volte sono le generazioni precedenti che ne sono stati gli autori, dunque ha un valore affettivo che bisogna trasmettere.

   Non essendo più nel passato ma nuova creatura in Gesù Cristo, un processo nuovo scatta nella nostra vita: è una rottura totale col passato. 
La parola di Dio è chiara " Non si mette il vino nuovo nelle vecchie otri". Seguite allora l'ordine di Dio!

Siano benedetti

 Alvine Elisabetta Ndongo Ntone




DECEMBRE 2012


Non cercate he Dio vi ferma

   Sono professore. Ogni anno, sono convocata per partecipare alla correzione delle prove del « baccalaureat ». Il reddito che ne ritiro mi permette di fare fronte alle spese scolastiche della mia ragazza che è nata in seguito ad una profezia dopo un lungo periodo di sterilità. 

    Quest’anno, la mia ragazza mi diceva di parlare di Gesù Cristo al mio giovane vicino. Insisteva ma gli dicevo di lasciarmi tranquillo, sgridandola. Non comprendevo che era Dio che me parlava attraverso lei. Alla fine dell'anno, ho avuto la sorpresa di non essere convocata per la correzione. Ne piangevo perché era un grande mancanto guadagno. 

   Qualque giorni più tardi, le mie due ragazze hanno avuto lo stesso sogno dove era detto  che estava per morire. Impaurata, ho immeditamente implorato Dio. Ho sentito di un modo chiaro una voce che me diceva il nome del giovane a cui la mia ragazza mi diceva di annunciare Cristo. Ho preso la decisione di incontrarlo, ma qualque istanti dopo ho avuto capogiri e vomiti. Ho chiesto che mi sia chiamato il giovane. Le ho spiegato ciò che avevo ricevuto da parte dell'Eterno per lui. Così gli ho potuto parlare di Gesù Cristo e della necessità di dargli la sua vita. Immediamente, sono stata guarita. Abbiamo pregato e questo giovane ha confessato il nome del Signore Gesù Cristo.

   L'indomani, alle dieci, l’incaricato di correzione del baccalaureato mi ha chiamato affinché possa partecipare. Dio ha sbloccato la mia situazione immediatamente dopo un atto di ubbidienza. Appena sono arrivata al centro degli esami, i correttori sono stati sostituiti. In più della correzione, sono stata incaricata di fare i verbali. Questo mi ha permesso di avere una rimunerazione più importante che gli altri anni. 
   
   Attraverso tutte queste situazioni, mi sono vista come Giona che nega di ubbidire a Dio per il saluto di un'anima. Meno male che la grazia di Dio si è manifestata per riportarmi alla sua volontà. L'ubbidienza  è meglio che i sacrifici. Non cercate che Dio vi ferma perché è quello che può decidere della vostra vita o della vostra morte. 

   Fratelli e sorelle,  è piacevole di ubbidire anche se ciò vi sembra difficile al primo accesso. Dio non può chiedervi di fare l'impossibile perché è egli che vi rende capace. 

   Che Dio vi benedicesse. 
    Vostra Sorella Helène
 
 
GIUGNO 2012
 
Il suicido
 
 
  "Potete aiutarmi per favore? » Non voglio vivere né morire. La personna che lancia quest’appello non è l’unica che vuole suicidarsi nel mondo. Ce ne sono da tutte le età  ed  ogni secondo forse. Il suicidio dei 18-20 anni è molto frequente nei nostri paesi. E importante di conoscerne le cause per rimediare al problema, perché c’è una soluzione :  Gesù Cristo, quello che colma del suo amore.
   Conti bancari nostri sono pieni di denaro, le nostre case piene di materiali, le nostre teste piene di conoscenze, le nostre nazioni piene di chiese, ma le nostre anime sono vuote. I piaceri che offre il mondo non possono soddisfare un'anima assetata perché ha bisogno di Dio. La nostra anima è stata creata per essere riempite di Dio. finché lo abbiamo trovato,  questa sensazione di vuoto rimarrà anche se non si vuole credere nella sua esistenza.
  Attraverso la risurrezione di Gesù Cristo, la nostra anima può ritrovare una piena soddisfazione. Gesù dice " Sono venuto perché abbiano la vita e l’abbianoa ad abbondanza" ( Giovanni 10:10).  La bibbia dice che, quando vi pentite e ricevete Cristo, voi sarete riempiti della pienezza di Dio. Col rialzo di abusi fisici, mentali, emozionali, sessuali in parecchie famiglie oggi, molto giovani anche diplomati hanno un sentimento di deprezzamento. Il vero valore non si trova nell’ apparenza fisica, nello statuto sociale o negli possessi materiali. Ma il vostro valore si è manifestato già dal sacrificio di Cristo, quando il Figlio di Dio ha dato la sua vita per voi. È morto ed il suo prezioso sangue ha scorso per voi affinché non possiate conoscere la separazione con Dio nell'eternità.
   La solitudine è un'altra ragione che spinge gli uomini al suicido. Potete essere in una casa piena di mondo e  provare la solitudine. La solitudine spirituale è più difficile ad affrontare, la bibbia dice "Son le vostre iniquità quello che han posto una barriera fra voi e il vostro Dio…" (Isaia 59:2). Gesù ha sperimentato la solitudine tra la separazione  con Dio, così ha gridato alla croce "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? " (Matteo 27:46).  Cristo è stato abbandonato durante queste ore quando ha portato i nostri peccati e la nostra condanna affinché siamo riconciliati con Dio. Per ogni cristiano la promessa è sicura "io non ti lasciero e non ti abbandonero"  (Ebrei 13 :5). Forse il vostro sentimento di solitudine, di deprezzamento, di impotenza viene dal fatto che siete dipendente alla droga, all'alcol, al sesso o ad un diagnosi di malattia incurabile ; così confrontati ogni giorno alla morte voi realizzate che non avete più alcuna speranza.
   Gesù vi dice « Io sono la via la verità… » (Giovanni 14.6).  Attraverso Gesù Cristo,  avete una speranza, trovate Dio, potrete ricominciare una nuova vita. Sappiate che il futuro del cristiano è meraviglioso ed il presente è pieno di gioia, di speranza e di pace che solo Cristo può dare. È tragico di vedere qualcuno suicidarsi.  Tuttavia questo è peggiore quando commette un suicidio spirituale. Lo fate quando negate di confessare il vostro peccato a Dio, e di accettare Gesù Christ come il vostro Salvatore per diventare un bambino di Dio e di avere un'eternità assicurata con Dio. La soluzione ai vostri problemi non è il suicidio, perché senza Cristo siete morti già. Ma la bibbia dice " ha quelli che l'hanno ricevuto ha dato il potere di diventare figlio di Dio" (Jean 1 :12).  Riceve Cristo oggi e farà la differenza.
  Questo insegnamento è l'insieme delle esperienze che ho vissuto. Avendo fatto due tentativi di suicidio nella mia vita, ho conosciuto la solitudine che può condurre a questo gesto di disperazione. Confrontata nella mia cerchia alle persone legate dalla droga e l'alcol, comprendo quelli che attraversano questi momenti di incomprensione così come il loro dolore. C'è ancora una speranza nella vostra disperazione. Sapetelo e rinunciate a questo gesto di distruzione fatale.
    Se volete ricevere Gesù Cristo come il vostro Signore e Salvatore potete ripetare questa preghiera.  "Dio mio grazie per accettarmi, io peccatore. Credo che Gesù Cristo è il Figlio di Dio e che è morto alla croce affinché abbia la vita eterna. Credo nel mio cuore che Dio ha risuscitato Gesù Cristo dei morti il terzo giorno. Perdonami ogni peccato che ho commesso. Ti accetto oggi nel mio cuore come mio Salvatore personale. Prende il controllo della mia vita. Ho pregato in nome di Gesù Cristo. Amen."
    Se volete parlare della vostra situazione, sono al vostro ascolto. Contattatemi direttamente al nostro indirizzo. Vi risponderei.

   Che Dio vi benedicesse
 Alvine Elisabetta Ndongo Ntone
 
 
APRILE 2012
 DIO VUOLE CHE TU  SAPPIA 4 COSE
1/ HAI BISOGNO D'ESSERE SALVATO
" Se uno non è  nato di nuovo , non puo vedere il regno di Dio". Vangelo di San Giovanni 3.3 " Infatti, tutti hanno peccato e son privi della gloria di Dio". Romani 3:23.
"Certo , non c'è sulla terra alcun uomo guisto che faccia il bene e non pecchi mai". Ecclesiaste 7:20 " Il cuore è ingannevole più d'ogni altra cosa , e insanabilmente maligno; chi la conoscera?". Geremia 17:9 " Noi tutti eravamo erranti como pecore , ognun di noi seguiva la sua propria via"Isaia 53:6.
2/GESU HA GIA PROVVEDUTO PER LA TUA SALVEZZA
"Poichè anche Cristo ha sofferto una volta per i peccati , egli guisto per gl'ingiusto per condurci a Dio". 1 San Pietro 3:18 " Colui che non ha conosciuto peccato , Egli ( Dio) l'ha fatto essere peccato per noi, affinchè noi diventassimo giustizia di Dio in lui". 2 Corinzi 5:21.
"Poichè Iddio ha tanto amato il mondo , che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna" Vangelo di San Giovanni 3:16.
"Fallo ora......" Cercate il Signore , mentre egli si trova; invocatelo , mentre egli è vicino" Isaia 55:6 " Eccolo ora il giorno della salvezza!"  2 Corinzi 6:2
3/NON PUOI SALVARTI DA SO
" Egli ci ha salvati non per opere guiste che noi avessimo fatte , ma secondo la sua misericordia" . Tito 3:5  " Poichè chiunque avrà osservato tutta la legge , e avrà fallito in un sol punto , si rende colpevole su tutti i punti" . San Giacomo 2:10
" V'è tal via che all'uomo par diritta , ma finisce col menare alla morte " Proverbi 14:12. " Gesù glidisse: Io son la via , la verità e la vita ; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me" . Vangelo di San Giovanni 14:6.
4/GESU TI DARA LA FORZA DI VINCERE OGNI TENTAZIONE
" Niuna tentazione vi ha colti, che son sia stata umana , or Iddio è fedele e non permetterà che siate tentati al di là delle vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscirne , onde la possiate sopportare". 1Corinzi 10:13 " Se dunque il Figliuolo vi farà liberi , sarete veramente liberi" Vanelo di San Giovanni 8:36 " Se dunque uno è in Cristo egli è una nuova creatura; le cose vecchie son passate: ecco , son diventate nuove". 2 Corinzi 5:17.
Ricordati . " Cosi dunque ciascun di noi renderà conto di se stesso a Dio" . Romani 14:12. " E stabilito che gli uomini muoiana una volta sola , dopo di che viene il giudizio" Ebrei 9:27.
Gesù disse chi crede a Colui che mi ha mandato .... non viene in giudizio" Vangelo di San Giovanni 5:24.
"Scegliete oggi a chi volete servire" . Giosuè 24:15.
-La tua parte credere - " Credi nel Signor Gesù , e sarai salvato" Atti 16:31
-Ravvedersi ( mettere fine ai peccati) -" Se non vi ravvedete , tutti.... perirete " . Luca 13:3
-Confessare i peccati a Gesù - " Poichè v'è un solo Dio ed anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù" . 1 Timoteo 2:5
-Riconoscere Gesù davanti agli, uomini - " Se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore , e avrai creduto col cuore che Dio l'ha risuscitato dai morti, sarai salvato" . Romani 10:9
Autor: Alvine Elisabeth Ndongo Ntone

FEVRIER 2011
IL RIGETTO
Siamo stati tutti in un modo o nell'altro vittima del rigetto nella società, la famiglia, a scuola, in chiesa o al lavoro... Parlarne provoca una sensazione di dolore, ma è importante di abbordare questo argomento per conoscere la sua natura, le sue cause, le sue conseguenze e il suo rimedio. Il nostro modello è Gesù Cristo. E stato rigettato in varie mode. In cambio, lui ha significato il suo perdono e amore.
1-LA NATURA DEL RIGETTO
Il rigetto provoca una sensazione di essere malvista, sensazione di essere indesiderabile, lasciando ferita cosciente o meno. Due ferite sono stati intimamente legati al rigetto: i sentimenti di tradimento e di vergogna. Quando si diventa adulto, si sperimenta ancora più il rigetto. Il dolore è più grande perchè le relazioni create danno un sentimento di fiducia.  quando queste relazioni sono rotte, si sente tradito e si soffre. Di fronte a questa situazione, il ripiegamento è l'atteggiamento adottato con frasi come: non me la faranno più, non amaro più...
2-LE CAUSE DI RIGETTO
Il rigetto può cominciare molto presto nella vita, prima della nascita e continuare in altre fasi della vita.
- a scuola: il fatto di essere ridicolizzato dall’ insegnante o i suoi compagni, il fatto di portare vecchi vestiti, di avere un difetto fisico.
- a casa: figlio non desiderato, concepito fuori del matrimonio, la mancanza di dimostrazione di amore da parte dei genitori, il confronto coi bambini più avvantaggiati, il divorzio dei genitori, le dimostrazioni di affetto impari tra i bambini da parte dei genitori.
Il rigetto apre le porte agli spiriti della morte e della paura. è una radice a partire dalla quale delle emozioni distruttrici può crescere.
3- CONSEGUENZE DEL RIGETTO
- l 'incapacità di ricevere e comunicare l'amore
1 Giovanni 4: 19
Quando non si è avuto l'amore dei suoi genitori e che non si conosce l'amore di Dio c’è un'incapacità di amare che è trasmessa di generazioni in generazioni.
Eze :1-18 4-9
- di fronte a rigetto, può adottare tre tipi di atteggiamenti:
  - abbandono: la solitudine, l'autocommiserazione, la depressione, la disperazione, la morte o il suicidio.
   - resistenza: risposta di difesa
   - il tutto battaglia: il risentimento, l'odio e la ribellione
1 Sam 15: 23
4- IL RIMEDIO
Il Spirito Santo avendo esposto il rigetto nella vostra vita, per accettare il rimedio ci sono 5 tappe a seguire :
- riconoscere che la natura del suo problema è il rigetto
- prendere Gesù Cristo come Modello 1 Pier 2: 21 (amore e perdono)
- prendere la decisione di sbarazzarsi di frutti cattivi prodotti dal rigetto (amarezza, risentimento, odio, ribellione) che provocano dei problemi emozionali e fisici.
- accettare l'opera di Dio Efe 1: 6
- accettare se stesso è spesso lo più difficile
    2 Cor 5, :17-18 Efe 2, 10
Dopo questi passi si può fare la seguente preghiera se ci si sente interpellato da questo insegnamento:
“Oggi, mio Dio, accetto il tuo amore, riconosco che ho rigettato la mia persona e rigettato gli altri. Ti chiedo perdono e scuso anche a tutti quelli che mi ha rigettato. Penso che tu sia capace di darme un nuovo inizio e fare di me una testimonianza di amore. Nel nome di Gesù Cristo, Amen”
Autore: Alvine Elisabeth
LA VITTORIA TOTALE
Finché non avete acquistato una vittoria totale in alcuni campi della vostra vita, non fermate, perché il nemico della nostra anima, il nostro avversario, vaga come un leone che ruggisce, cercando che divorare. Dovete dare prova di perseveranza, di tenacia e di pazienza per ottenere la vittoria nel combattimento. Sopra tutto non dovete né abbassare le braccia, né rinunciare, né mollare prima di avere completamente ridotto a nulla le opere del nemico. Avete ricevuto una promessa di vittoria ma Dio aspetta di voi che perseveriate fino alla fine.  
Ebrei  10 : 35-39
Le Frecce per ottenere la vittoria
1/Atti 1 : 8. Siano riempite dello spirito.
2/2 Sam 5 : 19. Sceglie il vostro combattimento poi chiedete a Dio il piano d’azione per entrare in prima linea nella battaglia.
3/Efe 6 :13. Siano seri. Non lasciate né le disfatte temporanee né le vittorie smobilitarvi e farvi lasciare il campo di battaglia.
4/1Cor 15 : 58. Dedicanovi ad ottenere la vittoria, non lasciate né lo scoraggiamento, né le distrazioni deviarvi dal vostro impegno.
5/Lu c 9 : 62. Non lasciate nessuno ostacolo imprevisto costringervi a tornare indietro.
6/1Pie 5 : 8. Siano attenti, perseverate fino alla vittoria totale.
Una vita di ubbidienza e di fede in Cristo porterà delle frecce di vittoria nella vita di un vero soldato di Gesù Christ, la sua ricompensa in questa vita o l'altro è indescrivibile.
Che Dio vi benedicesse e siano vittoriosi in quest’ anno 2011
Autore. Alvine Elisabeth
NON LANCIAMO PIU LA PIETRA ...A PIETRO 
Luca 22: 61-62: E il Signore, voltatosi, guardo Pietro; e Pietro si ricordo della parola cge il Signore gli aveva detta: “Oggi, prima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte”. E, andanto fuori, pianse amaramente.
Questo passaggio della  bibbia è conosciuto di tutti i cristiani e anche dei pagani. Spesso, guardiamo Pietro come un traditore, pensiamo che non avremmo mai potuto fare una cosa simile, che il suo tradimento è certamente uno dei più grandi peccati, e che Gesù ha manifestato una grazia straordinaria per perdonargli. In effetti, questo passaggio ci dà buona coscienza ; pensiamo che Pietro ha fatto peggio che noi. Ho provato ad immaginare il dolore di Gesù quando ha sentito Pietro dire che non lo conosceva. Ho provato un dolore perché ho realizzato come ho anch’io rinnegato Gesù. Lo Spirito Santo mi ha fatto comprendere che non sono migliore di Pietro. Ho incontrato Gesù e tuttavia ho continuato a peccare, ciò che equivale ad un rinnegamento più grande che quello di Pietro perché questo è rinnegare non solo la persona di Gesù Cristo ma anche il suo sacrificio alla croce. Questa opera della croce, Pietro non l’aveva conosciuto quando a tradito Gesù.
Chi non ha mai peccato? Riconosciamo il nostro stato, chiediamo ed accettiamo la misericordia e la grazia di Dio che è la stessa che quella che si è manifestato per Pietro. Un peccato è un peccato, non ci sono differenti gradi. E per ciascuno di nostri peccati che Gesù ha sofferto sulla croce. La grazia di Dio non si misura alla taglia del peccato. Gesù a parlato del numero di peccati, mai di un grado nel peccato, eccetto il peccato contro lo Spirito Santo che è il solo che si distingue degli altri.
In altri termini, quando pecchiamo, ci comportiamo con più vigliaccheria di Pietro. E tuttavia a questo Pietro che Gesù che conosceva ogni cosa aveva detto " “su questa pietra costruirò la mia chiesa." Dello stesso modo, Gesù vuole stabilire la sua chiesa sulla nostra vita,  dal giorno che gli abbiamo dato la nostra vita. Ciò deve incitarci ad odiare ed a fuggire il peccato. Realizziamo che l'amore e la fedeltà di Gesù per noi non dipendono dalle nostre azioni ma che possiamo manifestare il nostro amore e la nostra fedeltà verso il nostro Salvatore obbediente alla sua parola. A partire da questo giorno, Pietro ha cambiato, si è pentito. E entrato nel piano ed il servizio di Dio dopo questo insuccesso. Imitiamolo ed avanziamo per Cristo.
Matteo 26: 75, Marco 14:72, Giovanni 18 :25-27, Luca 7:47, Marco 3:29, Matthieu 16:18
Autore: Marie-Lise
LA LIBERAZZIONE DE L’ETERNO
Atto 7 : 34: "Certo, io ho veduto l'afflizione del mio popolo che è in Egitto è ho udito i loro sospiri e son disceso per liberarli; or dunque vieni; io ti mandero in Egitto"
Dio vede la tua situazione di afflizione e sente i tu piangi. Suo cuore non e insensibile. E pieno di amore per tè.
Dio interviene per liberarti al tempo deciso da lui, quando la prove avrà produtto in tù il lavoro per quale è stata permessa nella tua vita, affinchè la gloria di Dio se manifestà. Dio sa tutto. La tua vittà e sotto suo controle.
Dio scende del suo trono di gloria per tè personalmente quando vede la tua situazione disastrosa.
Realizzi quanto sei importante e prezzioso per lui. Dio è intervenuto per il popolo d'Israele in Egitto e agisse ancora oggi. Manda Moise, quello che ha sceglio e tra il quale sta per aggire per rilasciare il popolo prigioniero. Puo anche creare una situazzione o una circonstanza per mandare il suo soccorso per tè. Allora, credere soltanto.
Dio a preparato tutto per la liberazzione del suo popolo. Ha mandato Moise con strategie precise affinchè la gloria non viene ad un uomo o alle circonstanze. Moise era soltanto un participante. E perchè la bibbià disse " Dio a liberato della sua mano potente il popolo in Egitta".
Qualunque siano le situazioni in cui ti trovi, grida all'Eterno. "Non ti smarrire perchè io sono il tuo Dio...". Esaia 41: 10
Dio e tutto potente per rilasciarti. Se hai mormorato contro lui nella tua situazione, chiedili perdone e aspettati al suo soccorso. Tutti i mezzi sono tra le sue mani.
"Quest'afflito a gridato e l'Eterno l'ha esaudito e l'ha salvato de tutte le sue distresse"  ps 34: 6
 
autore: Alvine Elisabeth
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